Un'isola di Vanuatu piena di cose da fare

Andare a Vanuatu a commerciar la kava senza saper cos’è!

In questi giorni ho avuto modo di giocare a Vanuatu, un friggi cervello ideato dal francese Alain Epron e localizzato in Italia da Asterion Press. Si tratta di un gioco in cui la gestione delle azioni a disposizione è davvero crudele: se sbagli i calcoli, rischi di perdere completamente il turno, passando il tempo a togliere dalle aree delle azioni i tuoi allegri cilindretti di legno senza poter fare una beata fava … cosa che è ovviamente e puntualmente successa al sottoscritto!

Vanuatu: il tabellone di gioco a inizio partita
Vanuatu: un splendido arcipelago sperduto in mezzo all’Oceano dove ti friggi il cervello per cercare di recuperare qualche punto prosperità

 

L’ambientazione di Vanuatu è un classicissimo dei giochi alla tedesca: sei un vanuatese (chissà se si dice così) con il pallino dell’imprenditoria, deciso a tirare su qualche denaro per vincere. Ma, visto che Vanuatu è un arcipelago di isole in mezzo al nulla dell’Oceano, non è che l’accumulo di denaro sia poi così importante. E allora si devono ottenere i Punti Prosperità (ma li possiamo chiamare “punti vittoria”) in vari modi, alcuni davvero bizzarri: disegnare sulla sabbia, per esempio, oppure facendosi aiutare da una serie di personaggi che sembrano i Jackson Five in edizione tropicale o, ancora, commerciando preziose merci come la kava, la copra e la carne.

Vanuatu: si parte per l'esplorazione
Con la tua piroga viaggi tra i bracci di mare che separano gli isolotti di Vanuatu: pesca, disegni sulla sabbia, tesori inabissati e turismo sono le carte che puoi giocare

 

Passi per la carne (anche se, considerando che Vanuatu è in mezzo al mare, mi sarei aspettato il pesce … che peraltro si può pescare tra gli atolli muovendosi con le proprie impavide piroghe), ma la kava e la copra sono state un bel mistero. Cosa sono?!?

Un'isola di Vanuatu piena di cose da fare
Un turista visita l’isoletta di Efate nota per produrre carne (di tucano?), kava e copra: nell’ordine i cubetti viola, bianco e arancio

 

Al termine della partita, dopo avere caricato le stive di interi bastimenti con queste bizzarre merci, ho dato un’occhiata a Wikipedia. Ecco quello che ho scoperto.

La kava è una pianta officinale con funzioni rilassanti e antidepressive, dall’azione simile alle benzodiazepine ma senza le controindicazioni di queste ultime. Pare che i vanuatesi siano dei grandi consumatori di bevande alla kava (e sono felicissimi, a quanto pare).

La copra, invece, è la polpa essiccata del cocco da cui si estraggono grassi e oli. L’olio (o burro) di cocco, estratto dalla copra viene usato in alcuni prodotti farmaceutici (supposte!!!), come condimento in cucina, nella produzione delle margarine, per i detergenti e nei prodotti cosmetici (shampoo, crema da barba, dentifricio).

Ecco, in pratica con la copra puoi condire gli spaghetti oppure mettertela nel … vabbé, avete capito!

A Vanuatu puoi pescare o recuperare tesori
Pure essendo la capitale del nulla, Vanuatu offre parecchie attività. La piroga viola, per esempio, è impegnata nella pesca dei famosi e pregiati tonni “dischetto rosa”

 

Tornano a Vanuatu, il gioco è molto intrigante e ad alto tasso di neuroni. Le azioni si scelgono mediante il posizionamento di cilindretti azione (se ne hanno 5 a disposizione), ma la priorità con cui vengono eseguite dipende dal numero di cilindretti utilizzati, per cui se un avversario decide di puntare prima di te su un’azione, per esempio quella di pescare, può essere che al tuo turno tu non abbia altra alternativa che masticare amaro e lamentarti delle reti a strascico usate da chi ti ha preceduto.

La sezione delle azioni sulla plancia di Vanuatu
L’attività di vendere il pesce consente di tirare su quattro vatu e magari comprarci qualche supposta effervescente alla copra

 

Divertente è anche la possibilità di andare a prendere quei pochi coraggiosi turisti che atterranno a Vanuatu per portarli a vedere i famosi disegni sulla sabbia (folklore locale), ospitandoli nelle capanne che si avrà avuto cura di edificare in mezzo alla lussureggiante vegetazione degli atolli.

L'ufficio del turismo a Vanuatu
Una coppia di coraggiosi turisti atterra sulla più grande isola di Vanuatu: su quale atollo sperduto andranno ad ammirare i famosi disegni sulla sabbia?

 

La mappa di gioco si costruisce via via durante la partita, posizionando degli esagoni pescati da una pila. In questo caso, essere il primo giocatore è fondamentale, poiché è possibile programmare meglio le proprie azioni con la piroga di cui sopra.

In ogni caso a Vanuatu, qualunque sia la tua scelta, non diventerai ricco perché il denaro (i vatu) non fa parte del patrimonio locale (e anche perché, aggiungo io, vale meno di uno scellino ugandese … o almeno così presumo).

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